Sopralluogo e prime valutazioni: Giardino privato 40×25 a Torino
Articolo 1 di 6 • Progetto: Giardino privato 40 × 25 m (Torino, Piemonte)
🌿 Briefing introduttivo — Questa serie
Questo articolo è il primo di una serie di sei in cui racconto, in modo tecnico e verificabile, come trasformiamo un giardino abbandonato a Torino in uno spazio verde di livello alto. Troverai sopralluogo, misure, logiche di suolo/acqua, scelte progettuali e metodo di cantiere: niente “prima/dopo” senza spiegazione.
Scheda intervento — Torino (40×25)
- Superficie: 1.000 m²
- Stato iniziale: incolto ~10 anni, vegetazione fitta, alcune zone non visionabili
- Obiettivo: spazio meno boschivo e più vivibile, con fruizione serale per ospiti
- Decisione tecnica: prima si mette in sicurezza suolo + acqua + quote, poi si costruisce l’estetica
Indice serie (6 capitoli)
- Capitolo 1: Come nasce un giardino di lusso (questo)
- Capitolo 2 — Dalle bozze ai render 3D
- Capitolo 3 — Computo metrico e capitolato
- Capitolo 4 — Apertura cantiere e impostazione tecnica
- Capitolo 5 — Drenaggi e impianto irrigazione
- Capitolo 6 — Posa prato pronto
Il primo passo per un giardino di lusso: il sopralluogo
Sono arrivato sul lotto nelle prime ore del mattino: un rettangolo verde apparentemente “normale”, ma con segnali chiari di abbandono. Ai piedi l’erba è alta, la vegetazione ha chiuso passaggi e visuali, e in alcuni punti si notano depressioni dove l’acqua ristagna.
Il cliente non voleva un giardino “più verde”. Voleva un giardino vivibile: meno boschivo, più ordinato, con aree chiare e soprattutto una gestione della luce per poterlo usare anche la sera con ospiti.
Sopralluogo dettagliato e rilievo metrico
Il rilievo metrico è il primo atto tecnico: senza una base affidabile si progettano errori. Qui la misura è semplice (40×25), ma ciò che conta sono quote, pendenze, ostacoli e zone non immediatamente visibili a causa della vegetazione.
Rilievo metrico e strumentazione in uso (laser, livello, taccuino di progetto).
Progetto esecutivo: la fase che decide tutto
Qui non si lavora “a sensazione”. Se vuoi un risultato stabile e vivibile (anche di sera), prima si definisce un progetto esecutivo: quote, drenaggi, irrigazione, materiali, layout delle zone e logica illuminotecnica.
Progetto esecutivo 2D/3D + render: 1.200€ + IVA.
È una fase obbligatoria: serve a evitare errori costosi in cantiere e a rendere il preventivo chiaro, completo e confrontabile.
Cosa include (in pratica)
- Planimetria quotata e suddivisione funzionale delle aree
- Schema drenaggi e gestione acque (dove scarica, dove ispezioni)
- Schema irrigazione per settori + logiche di copertura
- Studio illuminazione per uso serale (percorsi, relax, punti focali)
- Capitolato e base per computo/preventivo reale
Dopo questa fase, il cliente non compra “un’idea”: compra un intervento con percorso, tempi e scelte tecniche definite.
Nota tecnica: quando ci sono movimenti terra importanti, drenaggi profondi o opere di contenimento, possono essere necessarie verifiche specifiche e professionisti abilitati. Sekuoia coordina la fase tecnica e ti indica cosa serve davvero, senza improvvisare.
🌿 Briefing conclusivo — La serie continua
Questo è il primo capitolo della serie “Giardino 40×25 — Metodo Sekuoia Torino”. Nei prossimi articoli esploreremo:
- Articolo 2: Dalle bozze ai render 2D/3D — produzione grafica e scelta materiali
- Articolo 3: Preventivazione dettagliata, capitolato e approvazione
- Articolo 4: Avvio cantiere — logistica, scavi e predisposizione impianti
- Articolo 5: Drenaggi, irrigazione e preparazione
- Articolo 6: Posa prato pronto — finiture e consegna
👉 Prossimo capitolo: Capitolo 2 — Dalle bozze ai render 3D

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